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domenica 15 novembre 2009

oh la vacca!

La storia della società umana non è poi così difficile da comprendere... A volte i massimi sistemi si capiscono meglio con esempi terra-terra.... Basta una piccola comunità di due mucche: Cosa succede se hai due mucche?

FEUDALESIMO:
Hai 2 mucche. Il tuo padrone senza fare niente si prende parte del latte.

SOCIALISMO PURO:
Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. Tu devi prenderti cura di tutte le mucche. Il governo ti dà esattamente il latte di cui hai bisogno.

SOCIALISMO BUROCRATICO:
Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. A prendersi cura di loro è un gruppo di ex allevatori di polli. Tu devi prenderti cura delle galline prese agli ex allevatori di polli.
Il governo ti dà esattamente il latte e le uova di cui i regolamenti stabiliscono che hai bisogno.

FASCISMO:
Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe, ti assume perché te ne prenda cura e ti vende il latte.

COMUNISMO PURO:
Lo stato ti dà 2 mucche. I tuoi vicini ti aiutano a prendertene cura e tutti insieme vi dividete il latte.

COMUNISMO RUSSO:
Lo stato ti dà 2 mucche. Tu devi prendertene cura, ma il governo si prende tutto il latte.

DITTATURA:
Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti tassa perché dice che sono tue.

DEMOCRAZIA URBANA:
Hai 2 mucche. Il governo ti multa per il possesso non autorizzato di due animali da stalla in un appartamento.

REGIME MILITARE:
Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti arruola nell'esercito così continui a prendertene cura.

DEMOCRAZIA PURA:
Hai 2 mucche. I tuoi vicini decidono chi si prende il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 mucche. I tuoi vicini nominano qualcuno perché decida chi si prende il latte.

DEMOCRAZIA AMERICANA:
Il governo promette di darti 2 mucche se lo voti. Dopo le elezioni, il presidente è messo sotto impeachment per aver speculato sui "futures" bovini. La stampa ribattezza lo scandalo "Cowgate".

DEMOCRAZIA INGLESE:
Hai 2 mucche. Le nutri con cervello di pecora e loro impazziscono. Il governo le ammazza.

DEMOCRAZIA ITALIANA: Se dichiari 2 mucche e hai propri 2 mucche sei un fesso! Se hai 2 mucche è perché ne hai cento... Naturalmente paghi le tasse solo sulle 2 mucche che dichiari se proprio non riesci ad evadere il fisco... in ogni caso - per le 98 che ti mancano - riceverai i finanziamenti europei con cui giri in mercedes e ti costruisci una bella villa alle Canarie e berrai solo champagne perché il latte devi far finta di non averlo e in ogni caso ti dà le vertigini...

DEMOCRAZIA BERLUSCONIANA: Hai 2 mucche ma se lo dici sei un antiitaliano allora devi dire che ne hai almeno 4 e che presto con i finanziamenti del governo sarai il primo produttore di mucche al mondo... Naturalmente le mucche - per essere italiane DOC - devono essere sempre sorridenti e mai tristi... Inoltre col latte ci devi fare il bagno per restare giovane e ottimista così potrai anche esportare in tutto il mondo il formaggio così ricavato perché più "genuino"... Diventerai allora il primo produttore alimentare del mondo dopo Puttin e ben presto superereai anche l'Inghilterra (visto che gli inglesi notoriamente non amano lavarsi).

BUROCRAZIA:
Hai 2 mucche. All'inizio il governo stabilisce come le devi nutrire e quando le puoi mungere. Poi ti paga per non mungerle. In seguito le prende entrambe, ne uccide una, munge l'altra e ne butta via il latte. Alla fine ti costringe a riempire alcuni moduli per denunciare le mucche mancanti.

ANARCHIA:
Hai 2 mucche. O le vendi a un prezzo equo, oppure i tuoi vicini provano a ucciderti per prendersi le mucche.

CAPITALISMO:
Hai 2 mucche. Ne vendi una e ti compri un toro.

CAPITALISMO FINANZIARIO:
Hai 2 mucche. Ne vendi tre alla tua società per azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la banca. Poi avvii uno scambio debito azioni con un'offerta pubblica, e riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio fiscale per il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono trasferiti tramite un intermediario panamense a una compagnia delle Isole Cayman di proprietà dell'azionista di maggioranza, che rivende alla tua Spa i diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale afferma che la società è proprietaria di otto mucche, con un'opzione sull'acquisto di un'altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perché il latte è cattivo.

AMBIENTALISMO:
Hai 2 mucche. La legge ti vieta sia di mungerle che di ucciderle.

POLITICA PER LE PARI OPPORTUNITA':
Hai 2 mucche. Loro si sposano e adottano un vitellino.

TOTALITARISMO:
Hai 2 mucche. Il governo le prende e nega che siano mai esistite. Il latte è messo fuori legge e tu devi bere olio di ricino.

POLITICAL CORRECT:
Sei in rapporto (il concetto di "proprieta'" è offensivo verso la dignità animale, ohps, diversamente umana) con due bovini di diversa età (ma altrettanto preziosi per la società) e di genere non specificato...

7 commenti:

Angel ha detto...

Ciao Padre Mario, questa sera non riesco a nascondere l'amarezza e la delusione che ho sperimentato approdando al sito e di conseguenza a questo blog.
Ero in cerco di nutrimento spirituale e navigando in internet mi sono imbattuto nel sito dei carmelitani scalzi. Mi sono detto "ecco dalla spiritualità carmelitana posso attingere il nutrimento che cercavo"
Navigo, navigo leggo "eremo di Valvucia" Carmeloggi: un luogo un sogno" e mi aspetto di leggere ciò che la mia anima va cercando. Poi, ecco, la delusione più profonda.Leggo "presidente , ritiri quella norma del privilegio" leggo l'intervento e deluso mi chiedo:" cosa c'entra con la spiritualità carmelitana?" proseguo la lettura, la delusione e l'amarezza aumenta. Tanti interventi non hanno alcuna attinanza con il carisma e la spiritualità carmelitana.Poi mi informo. Chi è Padre Mario? E' il priore dell'eremo. Amarezza e delusione.
Mi chiedo:"ma il compito prioritario di un priore è questo?"
Fare della politica, schierarsi?
Nella mia ignoranza, da un consacrato, mi aspetterei che si preoccupasse esclusivamente di pascere il gregge che gli è stato affidato dal Signore e di nutrirlo spiritualmente.
Che l'unica passione sia quella di diventare santo
Evidentemente non è così. Me ne vado deluso lontano da questo sito e da questo eremo e mi aggiungo ai tanti che avvicinandosi al Carmelo se ne allontanano delusi.

Mai più.

Con profonda amarezza e delusione,
Angelo

Angel ha detto...

Ciao Padre Mario, questa sera non riesco a nascondere l'amarezza e la delusione che ho sperimentato approdando al sito e di conseguenza a questo blog.
Ero in cerco di nutrimento spirituale e navigando in internet mi sono imbattuto nel sito dei carmelitani scalzi. Mi sono detto "ecco dalla spiritualità carmelitana posso attingere il nutrimento che cercavo"
Navigo, navigo leggo "eremo di Valvucia" Carmeloggi: un luogo un sogno" e mi aspetto di leggere ciò che la mia anima va cercando. Poi, ecco, la delusione più profonda.Leggo "presidente , ritiri quella norma del privilegio" leggo l'intervento e deluso mi chiedo:" cosa c'entra con la spiritualità carmelitana?" proseguo la lettura, la delusione e l'amarezza aumenta. Tanti interventi non hanno alcuna attinanza con il carisma e la spiritualità carmelitana.Poi mi informo. Chi è Padre Mario? E' il priore dell'eremo. Amarezza e delusione.
Mi chiedo:"ma il compito prioritario di un priore è questo?"
Fare della politica, schierarsi?
Nella mia ignoranza, da un consacrato, mi aspetterei che si preoccupasse esclusivamente di pascere il gregge che gli è stato affidato dal Signore e di nutrirlo spiritualmente.
Che l'unica passione sia quella di diventare santo
Evidentemente non è così. Me ne vado deluso lontano da questo sito e da questo eremo e mi aggiungo ai tanti che avvicinandosi al Carmelo se ne allontanano delusi.

Mai più.

Con profonda amarezza e delusione,
Angelo

greg50 ha detto...

Le rispondo spinto dalla stessa passione uguale ed assolutamente contraria che ha spinto lei a scrivere: ovviamente padre Mario se vuole risponderà in modo più organico. Frequento L’ Ordine del Carmelo da oltre 10 anni e l’ Eremo da circa 5 anni: ho vissuto con loro la Fraternità Evangelica che di cui si parla nel Vangelo. Essendo un divorziato, nella mia parrocchia sono una sorta di reietto. Lei fa i soliti discorsi sulla Chiesa che dovrebbe pensare al bene delle anime e a non schierarsi ‘politicamente’: non farà nessuna fatica a trovare luoghi simili nella chiesa gerarchica attuale. Le basterà sintonizzarsi su Radio Maria, che fa solo discorsi spirituali, rosari, liturgie……..ma, al dunque in campagne elettorale dice al suo pubblico di votare Berlusconi, a partire dal 2001 in poi fino ad oggi. Allora siamo alle solite, la Chiesa non deve parlare della realtà in cui vive se non per ‘tranquillizzare’ le anime e, aggiungo io, il potere costituito. In ogni caso se si è limitato a leggere il bellissimo aforisma sulle vacche è per lo meno miope: si legga appena avanti il commento al Vangelo di domenica di Chia (Chiara) e poi potrà rivedere i suoi giudizi, se vuole
Greg50

Mario ha detto...

Carissimo Angel, chi fa politica sei tu, io, e gli autori di questo blog, annunciamo il Vangelo, quello vero che lavora affinché le notizie diventino liete e che non fugge i problemi della vita (vangelo di ieri!). Per spiegarti cosa intendiamo noi cattolici per "annunciare il Vangelo" e noi carmelitani per "vivere il carisma" ti rimando ad un post che ho scritto appositamente per te lo troverai qui... Grazie per il tuo contributo.

'ntonia ha detto...

Quando ho letto questo post ho pensato: è molto forte ma è la REALTA'. Devo viverla questa realtà fatta di tante COSE: occhi di bambini che hanno fame, che vorrebbero un padre non in carcere o ubriaco 24 ore su 24, una donna percossa da un compagno psichico, il sorriso di alcuni bambini felici insieme a mamma e papà, un'amica felice di vedermi, un uomo disperatamente sereno che cerca la dignità di un lavoro per non mendicare un buono pasto, ecc. potrei continuare ma è solo la mia realtà, perchè quella di altri è ancora peggio. E la politica cosa c'entra? Corruzione, esteriorità, sessualmente poco serietà, ed intanto riducono la tassazione di fine novembre del 20% un bel contentino così tanti saranno felici e zitti. Ma sono sempre gli stessi ad essere felici.
E la religione cosa c'entra? Gesù a che mi serve? .....Mi serve ad accettare tutto questa realtà. E' il mio rifugio, la mia roccia, la mia acqua dissetante,....... la mia VITA.

Mario ha detto...

Condivido 'ntonia... e il post è anche un modo per imparare a non prendere troppo sul serio nemmeno le cose serie... In fondo, come vedi l'ho da subito etichettato con un bel "RELAX"... Saper ridere (o almeno sorridere) di sé e dei propri "drammi" è anche una capacità che ci viene della Speranza (cioè certezza perché fondata sulla sua promessa) che alla fin fine, come diceva il vangelo di domenica scorsa, la "sua parola" si compirà... La speranza, diceva già Martini, è ben diversa dall'ottimismo... E forse questa capacità di non trasformare il dramma in tragedia è qualcosa di cui dovremmo farci più evangelizzatori nei fatti: "siate felici (beati) quando vi perseguiteranno...".

'ntonia ha detto...

Ok Mario e grazie

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